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DOMINI E REGISTRAZIONE DI DOMINI. COSA, COME, PERCHE'?
(per approfondimenti, visita la sezione Informiamoci!)
 
Cos'è il nome a dominio?
Il "nome a dominio" non è altro che un nome uilizzato come "indirizzo" per localizzare su Internet il sito di una persona, di un'azienda o di un'organizzazione (esempio: www.vostronome.it).
Infatti, il nome a dominio è un insieme di simboli alfanumerici associati in maniera univoca, tramite un DNS (Domani Name Service), ad un indirizzo IP (Internet Protocol).
L'indirizzo IP, ovvero Internet Protocol (es. 212.458.478.85...), è il numero identificativo che ogni computer possiede per essere individuato sulla rete.
Ricordare le varie sequenze numeriche corrispondenti agli indirizzi del computer a cui ci si intende connettere o nei quali è presente la risorsa che si vuole raggiunere è piuttosto difficile.
Gli indirizzi reali dei server Internet (indirizzi IP) sono difficili da ricordare e poco pratici: per facilitare tale operazione, è stato sviluppato un sistema di indirizzamento simbolico, il Domain Name Service (DNS).
E' un sistema di identificazione e indirizzamento che usa le lettere al posto dei numeri ed è evidente che, per un utente, utilizzare questi nomi simbolici è molto più semplice ed intuitivo che utilizzare delle insepressive sequenze di numeri.
Il DNS permette di associare e trasformare un nome di dominio (es. vostronome.com) all'indirizzo IP numerico. Possiamo paragonare i DNS alla Guida Telefonica, dove sono associati ai numeri di telefono il nominativo e l'indirizzo dell'utente.
 
Il dominio si compone normalmente di tre parti, separate da un punto (es. www.jcn.it):
  • primo livello del dominio, ad esempio .com, .net, .it: è un'estensione conosciuta con la sigla TLD (Top Level Domain), che può indicare un'area geografica, oppure il tipo di attività svolta. Ad esempio, .it sta per Italia, .fr per Francia, .es per Spagna, .com per attività commerciale, ecc.
  • secondo livello di dominio: è un nome di dominio, per esempio il nome o la sigla dell'azienda o dell'organizzazione;
  • terzo livello di dominio: quasi sempre il dominio è preceduto dal suffisso www (che comunemente indica l'abbreviazione di World Wide Web). Questo suffisso può comunque essere diverso a seconda delle esigenze (es. ftp.vostronome.com, mail.vostronome.com, ecc.).
Esempi di alcuni TDL: .com, .it, .net, .org, .ch, .fr, .de, .edu.
Esempio di nome di dominio: vostronome.com (http://vostronome.com)
Esempio di un dominio con suffisso di terzo livello: (http://www.vostronome.com).
Quindi: nomedominio.TLD --> DNS --> Indirizzo IP del Server ospitante il dominio.
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Perché registrare un nome a dominio?
Registrare un nome a dominio significa avere un proprio nome e quindi un'identità ben definita nel web a livello mondiale: significa assicurarsi la presenza in Internet con un indirizzo web e uno di posta elettronica, quindi essere individuabili e contattabili da chiunque, in qualsiasi parte del mondo, in qualunque momento.
 
Un dominio è di uso esclusivo del proprietario, cioè il registrante; garantisce legalmente che nessun altro possa utilizzare nel web il proprio nome o marchio. Questo vale solo per il TLD (estensione) che abbiamo registrato: attenzione che franco.it è diverso da franco.com o franco.net e così via.
Se si vuole una esclusiva maggiore, si devono quindi fare più registrazioni, una per ciascuna estensione (TLD) di dominio, almeno le più importanti, o quelle inerenti alla nostra attività.
 
Registrando un dominio, si diviene generalmente proprietari anche di una o più caselle e-mail personalizzata dal nome del dominio stesso (esempio, nomepersona@nomedominio.com.
 
Avere un proprio indirizzo internet è il primo passo per realizzare un sito web aziendale e sviluppare il proprio business on-line.
Un dominio in uso esclusivo, una volta abbinato ad un piano di hosting (spazio web), permette di pubblicare informazioni, incrementando notevolmente la propria immagine anche su Internet.
Registrare un dominio proprio permette di svincolarsi dal provider che vi fornisce connettività Internet e di essere liberi di scegliere il miglior partner tecnologico che meglio soddisfi le vostre esigenze ed alle condizioni più vantaggiose del mercato per i servizi Internet.
 
La registrazione di un dominio è utile anche per altri motivi:
  • E' importante riservare il nome del dominio (anche se non usato immediatamente), in quanto altri potrebbero farlo prima di voi. Molto spesso, vengono richiesti domini che risultano già "occupati", talvolta da aziende concorrenti;
  • Il dominio riconduce subito all'azienda, è più corto rispetto ad un nome che contiene anche il provider, si scrive e si ricorda più facilmente (ad esempio, www.nomeazienda.it rispetto a www.nomeprovider.it/nomeazienda;
  • La vostra attività su Internet sarà gestita con il vostro nome e non porrà in evidenza quello di qualcun altro (il provider). Tutti gli investimenti in pubblicità che farete su Internet o su carta utilizzando il nome di dominio, avranno effetto solo sul vostro marchio e non su un nome di altri soggetti;
  • Il dominio è un riferimento che avrà validità a vita: non subirà modifiche se cambiate provider Internet. Se siete rintracciabili sotto il nome di un provider, oltre a perdere la vostra identità, non avete garanzie sulla lunga durata dell'indirizzo Internet.
  • In genere, sul dominio vengono anche attivate caselle di posta. Il vostro indirizzo mail porterà con sé il nome del dominio che avete scelto (esempio, info@vostra-azienda.it).
Registrare un dominio è un'operazione semplice ma, se il vostro obiettivo è quello di fare business seriamente, allora il discorso cambia. La scelta del nome di dominio può determinare il successo di un sito. Influisce nel posizionamento sui motori di ricerca, rimane più impresso nella mente di chi naviga, comunica lo stile di un'impresa.
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Quale nome scegliere per un dominio?
La scelta del nome è molto importante. Spesso la scelta del nome è in grado di garantire una marcia in più al cammino del vostro business verso il successo. I nomi che desiderate non è detto che siano liberi, anzi, molto spesso i migliori nomi di dominio sono già stati registrati da tempo.
La disponibilità di domini validi su Internet man mano diminuisce e spesso capita che un'azienda non possa usare neanche il suo, perché qualcuna con lo stesso nome lo ha registrato prima di lei.
 
In linea di massima, è consigliabile registrare un dominio che abbia una relazione con l'attività svolta, individuando un nome facilmente memorizzabile e facnedo attenzione alla sua lunghezza. Più breve è, maggiori saranno le possibilità che un vostro potenziale cliente non lo dimentichi. Sicureamente, i nomi più corti sono i migliori, in quanto più facili da ricordare, più veloci da digitare ed hanno un suono di maggior impatto.
 
A volte, è importante che il nome di dominio dica qualcosa dell'attività dell'azienda, più che essere legato necessariamente al nome della ditta (chiaramente se questa non è di fama internazionale). A volte è più importante lavorare sotto un nome con significato chiaro, piuttosto che con il nome della propria azienda.
E' altrettanto importante che il significato del nome di dominio combaci con l'attività dell'azienda che lo utilizza. Dal punto di vista commerciale, è inutile avere un nome come profumi.it se la nostra attività non è la vendita di profumi.
 
L'estensione del dominio Internet è il "cruccio" di chi deve scegliere il nome di dominio della propria attività online. "E' meglio il .com o il .it?" "Estensioni come il .net o .org sono adeguate per la mia azienda?" E ancora: "se registro il mio dominio con le nuove estensioni (.info, .biz, ecc.), a cosa vado incontro?"
 
Alcune estensioni fanno riferimento alla nazionalità: ad esempio, .it vuol dire che è italiano, .fr che è francese, .uk che è inglese. Non bisogna però farsi ingannare dalle apparenze: può accadere, infatti, che una società si registri con il TLD di una nazione, pur essendo di nazionalità diversa (es. renault.it).
I siti commerciali sono generalmente indicati con il suffisso .com, ma non è una regola fissa: possono essere registrato come .net (che generalmente identifica un network di siti), o .org (che indica enti senza scopo di lucro).
Il suffisso, infatti, è puramente indicativo dell'attività del sito che lo adotta, ma non lo identifica giuridicamente in alcun modo. Ne deriva che un sito con suffisso .org può benissimo rappresentare un'azienda e, di conseguenza, può avere finalità commerciali.
Altri suffissi sono dedicate alle istituzioni per l'istruzione e la ricerca (.edu), a istituzioni governative (.gov) e alle forze armate (.mil).
 
Secondo le regole di registrazione di nomi dominio, qualsiasi attività con partita IVA può avere un numero illimitato di nomi dominio registrati, con estensione TOP LEVEL (di primo livello) a libera scelta.
Si sceglie il .it quando si vuole dare una caratteristica tipicamente italiana al proprio sito; viceversa, se si vuole dare una connotazione internazionale, si sceglierà il .com.
Se avete un'attività commerciale, potreste anche scegliere l'estensione .com, magari abbinata anche al TDL .it, facendo indirizzare entrambi i domini sulle stesso sito.
Sotto questo aspetto, una ditta italiana potrebbe avere un suo dominio sia nel mondo .com, sia nel .it, ma anche sotto il .de, .fr, ecc.
 
L'estensione .com vi garantisce la considerazione a livello internazionale (in questo caso, i contenuti devono essere redatti naturalmente in lingua inglese).
Se i vostri contenuti sono in lingua italiana e la vostra attività si rivolge al mercato italiano, l'estensione .com è penalizzante rispetto alla scelta di un dominio .it; così come scegliere un'estensione tipo .de o .fr per un sito con contenuti in lingua italiana potrà sminuire notevolmente il vostro successo.
 
Se vi rivolgete a visitatori italiani, presentate la vostra attività su Internet sotto il "regno" .it. Nello stesso tempo, registrate il vostro nome anche sotto .com e fate puntare dal vostro provider entrambi i domini sulle stesse pagine.
Se volete essere un'attività commerciale con forte presenza su Internet, valutate subito la registrazione di domini con altre estensioni TLD.
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Chi può registrare un dominio e quanti domini si possono registrare?
Sia le persone fisiche, che quelle giuridiche possono registrare più domini. In base al tipo di estensione scelta (.de, .es, ...), ci possono essere restrizioni geografiche o di forma.
Per i privati cittadini residenti nella Comunità Europea (persone fisiche non in possesso di partita IVA) è consentito egistrare un solo dominio .it, mentre non vi sono limitazioni al numero di domini .it registrabili dalle Ditte in possesso di partita IVA.
Non vi sono invece limitazioni per i domini internazionali, come .com, .net, .org.
Specifiche regole possono essere definite ed applicate dalle singole Authority che gestiscono i TLD: per esempio, le estensioni .de, .es, .co, .uk, .it (ed altre) hanno restrizioni geografiche.
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Esistono limitazioni nella registrazione di nomi a dominio?
Esistono alcune particolarità relative alla registrazione dei nomi a dominio:
- i nomi a dominio .it vengono assegnati dalla Registration Authority Italiana in uso ai richiedenti, seguendo l'ordine cronologico delle richieste;
- alcuni nomi a dominio sono riservati (Nomi a Dominio Riservati);
- un nome a dominio non è prenotabile;
- la procedura di assegnazione di un nome a dominio .it si conclude quando avviene il suo caricamento nel database dei nomi a dominio sotto il ccTLD "it", detto anche Registro dei Nomi Assegnati (RNA). Tale caricamento viene effettuato quando la RA ha ricevuto tutta la documentazione richiesta ed è stata verificata l'effettiva funzionalità.
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Quali sono i caratteri ammessi in un nome a dominio?
Le lettere minuscole dell'alfabeto inglese: a-z (incluse quindi le lettere w, j, k, x, y).
I numeri: 0-9.
Il segno meno (trattino): - (che non può essere però il primo o ultimo carattere).
Non esiste differenza fra lettere minuscole e maiuscole.
La punteggiatura, i segni aritmetici, i caratteri speciali come &, %, £, $, ?, ecc., le vocali accentate e le parentesi non sono permessi.
La lunghezza minima di un nome a dominio .it è di 3 caratteri estensione esclusa.
La lunghezza massima di un nome a dominio . it è di 26 caratteri, estensione esclusa.
La lunghezza massima di nomi a dominio .net, .com e .org è di 63 caratteri, estensione compresa.
Sono vietati i nomi e le sigle di uso comune in Internet.
E' vietato registrare nomi geografici o le rispettive abbreviazioni o sigle con TLD .it.
E' vietato registrare nomi contenenti sono numeri con estensione .it.
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Quanto tempo occorre per registrare un dominio?
Per registrare un dominio .it, occorrono mediamente tre/quattro giorni lavorativi dalla richiesta, salvo errori nella lettera di assunzione di responsabilità. Il tempo di registrazione dipende dalla Registration Authority Italiana che è l'autorità Italiana incaricata per la registrazione dei nomi a dominio .it.
La registrazione degli altri domini (.com, .net, .info, ecc) richiede circa uno/due giorni lavorativi dalla richiesta.
La Registration Authority Italiana, a differenza di quella per la registrazione dei domini Internazionali .com, .net e .org, non procede con la registrazione di un dominio .it, finché i DNS relativi al dominio non siano correttamente configurati.
Tutte le Registration Authority richiedono che siano configurati almeno due diversi DNS (primario e secondario) affinché il dominio sia comunque raggiungibile anche in caso di non funzionalità del DNS primario (guasto o scollegamento dalla rete).
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Quanto tempo passa dalla registrazione del dominio alla sua visibilità sul web?
Una volta che un dominio viene registrato e inserito nei database dell'Authority di competenza, inizia il procedimento di propagazione, cioè viene diffusa l'informazione ai DNS a livello mondiale dell'esistenza di un nuovo dominio e del suo indirizzo IP. Questa procedura richiede in genere 24/48 ore.
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Cosa sono le caselle di posta alias?
Un alias di posta è un utente virtuale che non ha in realtà una casella propria: riceve le mail ma automaticamente queste vanno a finire nella casella dell'utente reale di cui è alias. Quindi, le e-mail indirizzate alla casella postale dell'alias sono convogliate su un'unica casella reale per essere ritirate.
Questo servizio è generalmente chiamato E-mail Forwarding.
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Cos'è la posta certificata (PEC)?
La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente la documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici.
L'utilizzo della PEC si sta rapidamente diffondendo, in quanto permette di sostituire la raccomandata ed il fax nei rapporti ufficiali e può essere utilizzata anche per l'inoltro di comunicazioni che attestino l'invio, ma non richiedano la certificazione della consegna (ad esempio, le fatture).
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